Il progetto, della durata di 36 mesi, affronta le problematiche collegate al cambiamento climatico e ai suoi impatti sull’ambiente naturale e antropizzato (aree forestali e agricole), con particolare riferimento alle condizioni di rischio indotte da questi mutamenti. L’obiettivo generale è quello di fornire alle aree interessate, che presentano tra loro forti analogie morfologiche e di utilizzo del territorio, strumenti comuni per contrastare gli effetti negativi della variabilità del clima sulle condizioni di rischio.
Le aree di riferimento comprendono i territori di Corsica, Liguria e Sardegna. Alcune attività verranno focalizzate su aree pilota, scelte sulla base della loro significatività in relazione alle problematiche affrontate.
I beneficiari finali del progetto saranno le amministrazioni locali coinvolte nella prevenzione dei rischi. Alcune attività avranno ricadute dirette su organizzazioni locali (es., gruppi di volontariato) o sulla popolazione esposta ai rischi.
Il progetto prevede attività dedicate all’approfondimento della conoscenza e allo sviluppo di modelli in grado di valutare la pericolosità da incendi boschivi, anche in relazione alla variabilità del clima. E’ prevista inoltre l’adozione di una piattaforma unica integrata per la previsione dei rischi idrogeologico e da incendi, nonché l’identificazione di azioni pilota per la riqualificazione dei territori a rischio, anche attraverso l’identificazione di pratiche sostenibili di utilizzo del suolo. Elementi chiave sono i programmi di formazione per gli enti locali e le campagne di informazione rivolte alla popolazione soggetta al rischio. Infine sono previste attività di disseminazione dei risultati tramite lo svolgimento di workshop e la redazione di pubblicazioni congiunte.
Il progetto è articolato in 9 fasi
Fase 1 – Gestione
Fase 2 – Impatti
Fase 3 – Modelli a scala regionale
Fase 4 – Condivisione
Fase 5 – Strumenti
Fase 6 – Progetti pilota
Fase 7 – Campagne di comunicazione
Fase 8 – Formazione
Fase 9 – Comunicazione


